2026.06.02 – NOI NON FESTEGGIAMO 80 ANNI DI REPUBBLICA ITALIANA

2 giugno 2026

È proprio così.
Noi Veneti, oggi, non festeggiamo gli 80 anni della Repubblica italiana.
Non intendo cimentarmi in un confronto ideologico o identitario con coloro che si riconoscono nella Nazione italiana.
A loro, tuttavia, ricordo che la libertà di essere ciò che si desidera essere dovrebbe appartenere a tutti, compresi quei Veneti che non si sono mai sentiti italiani.
Il diritto di un Popolo a costituirsi come Nazione fra le Nazioni è riconosciuto dal diritto internazionale quale principio fondamentale di autodeterminazione.
Esso rimane vivo nell’animo e nella coscienza di una cultura millenaria come quella del Popolo Veneto.
Ancora oggi, a nostro avviso, lo Stato italiano continua ad appropriarsi dell’eredità storica e culturale che il Popolo Veneto ha contribuito a costruire nel corso dei secoli.
Un patrimonio che appartiene alla nostra storia, ai nostri eroi, ai nostri esploratori, ai nostri artisti, ai nostri pensatori e a tutti coloro che, nobili o semplici cittadini, hanno lasciato un segno significativo nella storia dell’umanità.
La nostra non è una contrapposizione verso altri Popoli, ma l’affermazione della nostra identità, della nostra memoria storica e del diritto di continuare ad esistere come Popolo e come Nazione, consapevoli delle nostre radici.
Oggi, mentre altri celebrano la Repubblica italiana, noi ricordiamo che la nostra storia non è iniziata nel 1946 e che la coscienza nazionale veneta continua a vivere nel cuore di molti uomini e donne della nostra Terra.
Viva la Republica de Venethia!
E, come gridavano i nostri pari:
PAR TERA, PAR MAR… SAN MARCO!

WSM
Venethia 2 giugno 2026