16 aprile 2026
Sono al mio posto di servizio, ben quasi un’ora prima del necessario, com’è mia prassi.
La notte è ancora giovane e, dopo una tappa al bar Aurora per un caffè e alcuni stuzzichini per Black, ho salutato Roberta e raggiunto il sito di servizio, che ho subito ispezionato nella sua quasi totalità. Vi erano ancora pochi avventori, che ben presto si sono allontanati con le proprie auto dal sito.
Sono nuovamente da solo, in una notte buia che si prospetta insidiosa anche per la diversa considerazione riservata al servizio di custodia.
In questo sito riscontro spesso poca attenzione ai dettagli del servizio richiesto e una grande confusione nel riporre attrezzature e mezzi di lavoro, spesso lasciati aperti, oppure pallet e suppellettili ancora carichi di materiale, lasciati all’aperto e in balia di eventuali malintenzionati.
Farò ciò che devo, in considerazione di ciò che posso.