2020.11.02 – SATANA, LE TECIE E I COERCI CHE NON FA…

Il demonio, le pentole e i coperchi che non fa…
The devil, the pots and lids he doesn’t make …
Черт, кастрюли и крышки он не делает …


Ci sono voluti almeno tre anni per avere contezza su un avvenimento di cui avevo il forte sospetto.
Qualche anno fa scrissi della mia bellissima esperienza di pre-morte: I MIEI QUATTRO PASSI NELL’ALDILA’ ma, nonostante tutto, non indugiai troppo sulle ragioni di tali accadimenti, preso come sono stato dallo stupore e dalla meraviglia di questo “nuovo mondo” al quale mi ero affacciato.
Oggi, dopo verifiche e accertamenti che per me non hanno precedenti, ecco la verità.
Ero stato infettato, intossicato insomma avvelenato con sostanze radioattive.
Della malattia che la sanità tradizionale sostiene che io abbia contratto non c’è traccia … “eppure mi avete imbottito per anni di medicinali pericolosissimi e molto costosimi chiedo chi siano i vostri padroni, perché è evidente che non siete uomini liberi e mi fate molta pena”.
È proprio vero il detto “il diavolo fa le pentole ma non i coperchi” … un proverbio che ci ricorda che è facile fare del male ma non si riuscirà sempre a nasconderlo e sopratutto a evitarne le conseguenze.
Mia è la vendetta” … e buon per voi che io confido in Dio.

Deuteronomio 32
35 Mia sarà la vendetta e il castigo,
quando vacillerà il loro piede!
Sì, vicino è il giorno della loro rovina
e il loro destino si affretta a venire.
36 Perché il Signore farà giustizia al suo popolo
e dei suoi servi avrà compassione;
quando vedrà che ogni forza è svanita
e non è rimasto né schiavo, né libero.
37 Allora dirà: Dove sono i loro dèi,
la roccia in cui cercavano rifugio;
38 quelli che mangiavano il grasso dei loro sacrifici,
che bevevano il vino delle loro libazioni?
Sorgano ora e vi soccorrano,
siano il riparo per voi!
39 Ora vedete che io, io lo sono
e nessun altro è dio accanto a me.
Sono io che dò la morte e faccio vivere;
io percuoto e io guarisco
e nessuno può liberare dalla mia mano.
40 Alzo la mano verso il cielo
e dico: Per la mia vita, per sempre:
41 quando avrò affilato la folgore della mia spada
e la mia mano inizierà il giudizio,
farò vendetta dei miei avversari,
ripagherò i miei nemici.
42 Inebrierò di sangue le mie frecce,
si pascerà di carne la mia spada,
del sangue dei cadaveri e dei prigionieri,
delle teste dei condottieri nemici!
43 Esultate, o nazioni, per il suo popolo,
perché Egli vendicherà il sangue dei suoi servi;
volgerà la vendetta contro i suoi avversari
e purificherà la sua terra e il suo popolo».