23 maggio 2026
E il tanto agognato caldo sembra essere arrivato… finalmente un po’ di sollievo anche ai problemi delle bollette per il riscaldamento, tra l’altro già spento da un pezzo.
È da oltre ventisei anni che devo fare “i conti della serva” con ciò che rimane nel portamonete o nel mio sguarnito e squallido conto corrente.
Oggi ho aperto gli occhi svegliandomi con un abbaglio affascinante e quel miraggio l’ho salutato come fosse presente, lì accanto a me.
Non voglio indugiare oltre nella sua descrizione.
So bene che un’illusione è spesso soltanto il frutto dei propri desideri… ma sento anche che mi basterebbe questa semplice evidenza e che, in fondo, non sarebbe poi così gravoso aspettarsi un miracolo.
Buon giorno A… mio, ovunque tu sia.
Così come sei ora, ti immagino felice e complice nei miei sogni di momenti sereni rincorsi nel tempo.
Eppure il ricordo di te non è una fantasia abbandonata.