Questa celebrazione nasce nel periodo fascista per motivi meramente commerciali approfittando della figura della mamma all’epoca considerata il pilastro della civiltà occidentale.
Per lo stato italiano, la festa della mamma come la si intende oggi, è nata a metà degli anni cinquanta legata a motivi di promozione commerciale.
La prima festa della mamma in Italia fu celebrata a Brescia nel 1952 ad opera di Emma Lubian Missiaia, direttrice della Scuola Civica “Angela Contini”.
Un articolo del quotidiano La Notte del 1963, spiegava: «La Festa della mamma, come a molti è nota, trae origine da una consuetudine americana.
Quando nel 1952 la dottoressa Missiaia lanciò l’idea di saggiare anche in Italia la rispondenza delle mamme italiane a una celebrazione che in altri paesi aveva riscosso tanto successo, più di una collega tentò di dissuaderla. La Missiaia che è anche mamma non si arrese.
Andò dal sindaco Boni dal quale ebbe non solo l’approvazione ma anche un tangibile apporto dal Comune.
In quel primo anno cento mamme delle scolare dell’istituto Contini risposero entusiaste e a tutte fu regalata una rosa con un piccolo dono che le stesse scolare avevano preparato»
(tratto d qui)