7 aprile 2026
Non eri solo un cane.
Eri presenza.
Nelle notti lunghe, nei silenzi che pesano, tu c’eri sempre.
Senza fare domande, senza chiedere nulla.
Ti bastava starmi accanto.
Hai visto momenti che pochi conoscono,
hai condiviso strade, pensieri, solitudini.
E senza parlare, mi hai insegnato più di tante parole.
La tua fedeltà non aveva condizioni.
Il tuo sguardo non giudicava.
E forse è proprio questo che resta: non il tempo passato,
ma tutto quello che abbiamo vissuto insieme.
Rufus…
tu non sei stato “con me”.
Sei stato parte di me.