2026.04.02 – RICORDI DI RINUNCE E SOLITUDINE

2 aprile 2026
Siamo in settimana santa.
Venerdì santo.
E mi accorgo che quei giorni, un tempo così importanti, oggi mi scivolano addosso.
Non ho voglia di viverli da solo.
Sono stanco di ritrovarmi solo in Chiesa,
come al ristorante, seduto a un tavolo appartato, mentre intorno la gente ride e festeggia.
O al cinema, da solo, ad aspettare la fine di un film di cui nemmeno ricordo il titolo.
Eppure quella solitudine è ancora qui.
Appiccicata.
Come una catena che non si spezza.
Le occasioni arrivano, poi svaniscono.
Sempre uguale.
Senza lasciare traccia.
Senza un perché.
E allora mi chiedo: perché?
Perché si ripete tutto questo, da anni, inesorabilmente?
Lasciando dietro solo ricordi che non riesco nemmeno più a contenere.