31 marzo 2026
Inizio il turno di lavoro con l’animo mortificato.
Anche oggi non sono arrivate le risposte che attendevo da giorni;
altre sono giunte, ma approssimative, esigenti, persino esuberanti nelle pretese…
e pensare che erano richieste rivolte con umiltà a persone che ritenevo “amiche”.
Sarà… ma io credo che Dio risponda sempre ai miei bisogni.
A volte in modo inaspettato, persino incomprensibile, ma autentico.
E forse è proprio attraverso queste persone che mi è stata mostrata, con chiarezza, quella aridità d’animo che già avevo intuito.
Il mio sospetto trova così conferma.
Non desidero più stringere la mano
né abbracciare
chi mi considera una risorsa superflua.
La notte è buia,
anche se la luna è bella.
