A distanza di pochi anni, ebbi una seconda visita del Beato Fra Claudio.
Ancora una volta, fu un suono insolito a richiamare la mia attenzione, come uno squillo.
Mi apparve ai piedi del letto.
Questa volta teneva tra le mani un grande libro, aperto, sostenuto con la sinistra.
Mi guardò e mi disse:
“Vuoi che scriva qui il tuo nome?”
Risposi senza esitazione:
“Sì.”
Scrisse il mio nome.
Subito dopo, scomparve.
Non disse altro. E non ce n’era bisogno